Oculista San Michele Salentino
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OCULISTICA PEDIATRICA

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La visita oculistica pediatrica permette di controllare lo sviluppo della funzione visiva e lo stato di salute degli occhi del bambino.

I bambini non sempre riescono a riconoscere o a comunicare una difficoltà visiva. Inoltre, quando un occhio vede meglio dell’altro, il bambino può continuare a svolgere normalmente le proprie attività senza manifestare disturbi evidenti. Per questo motivo, i controlli della vista rappresentano uno strumento importante per individuare precocemente eventuali alterazioni.

Il Dott. Samuele Gigliola, chirurgo oculista, effettua visite oculistiche pediatriche adattando le modalità del controllo all’età, al livello di collaborazione e alle necessità del bambino.

A cosa serve la visita oculistica pediatrica

La visita consente di valutare la capacità visiva di entrambi gli occhi e verificare che lo sviluppo della vista stia avvenendo correttamente.

In particolare, può permettere di riconoscere:

  • miopia, ipermetropia e astigmatismo;
  • differenze visive tra i due occhi;
  • ambliopia, comunemente chiamata “occhio pigro”;
  • strabismo e alterazioni dell’allineamento oculare;
  • difficoltà nella messa a fuoco;
  • eventuali anomalie delle strutture oculari;
  • necessità di utilizzare o aggiornare gli occhiali.

La tipologia degli accertamenti viene stabilita in base all’età del bambino e a quanto emerge durante la visita.

Quando prenotare una visita

È consigliabile richiedere una valutazione oculistica quando:

  • il bambino si avvicina molto a libri, quaderni o schermi;
  • strizza frequentemente gli occhi;
  • chiude o copre un occhio;
  • inclina la testa per osservare gli oggetti;
  • lamenta vista sfocata o difficoltà nel vedere da lontano;
  • presenta frequente affaticamento visivo;
  • ha difficoltà nel vedere la lavagna;
  • un occhio appare deviato verso l’interno o verso l’esterno;
  • si strofina spesso gli occhi;
  • è stata segnalata un’anomalia durante uno screening visivo;
  • sono presenti patologie oculari in famiglia;
  • il pediatra ha consigliato un approfondimento specialistico.

Strizzare gli occhi, chiuderne uno o inclinare la testa possono essere alcuni dei comportamenti associati a una difficoltà visiva, ma la valutazione oculistica è necessaria per comprenderne la causa.

La prima visita oculistica del bambino

Non esiste un’unica età valida per tutti i bambini. Il momento del primo controllo dipende dalla presenza di sintomi, dalla familiarità per patologie oculari, dai risultati degli screening visivi e dalle indicazioni del pediatra.

In presenza di dubbi o segnali particolari, la visita può essere effettuata anche nei bambini molto piccoli. I test vengono infatti scelti e adattati in base all’età e alle capacità di collaborazione.

Le tappe fondamentali per uno screenig oculistico peridatrico corretto

Anche quando non sono presenti disturbi evidenti, è utile fare una visita oculistica a 3 anni di vita e poi se non ci sono indicazioni mediche o problemi particolari, il primo giorno di scuola ovvero a 5-6 anni.

Come si svolge la visita

La visita inizia con la raccolta delle informazioni relative alla salute generale del bambino, alla gravidanza e alla nascita, alle eventuali patologie, ai farmaci assunti e alla presenza di problemi oculari in famiglia.

Il controllo può comprendere:

  • valutazione della capacità visiva di ciascun occhio;
  • osservazione della motilità e dell’allineamento oculare;
  • esame delle strutture anteriori dell’occhio;
  • valutazione della messa a fuoco;
  • ricerca di eventuali difetti visivi;
  • controllo delle strutture interne dell’occhio, quando indicato.

Per i bambini più piccoli possono essere utilizzati simboli, figure e modalità di esame che non richiedono la conoscenza delle lettere. La valutazione della vista viene sempre adattata all’età e alla capacità di collaborazione del bambino.

Controlli oculistici durante la crescita

La vista può cambiare durante la crescita. I controlli successivi permettono di:

  • monitorare lo sviluppo visivo;
  • verificare eventuali variazioni della gradazione;
  • controllare l’efficacia degli occhiali;
  • seguire l’evoluzione di condizioni già diagnosticate;
  • valutare l’allineamento dei due occhi;
  • stabilire la frequenza dei controlli futuri.

Le tempistiche vengono definite dal medico sulla base delle condizioni del bambino e delle necessità emerse durante la visita.

Come preparare il bambino

È preferibile presentare la visita come un normale controllo, senza creare preoccupazione o aspettative negative.

Il giorno dell’appuntamento è utile portare:

  • eventuali occhiali già utilizzati;
  • prescrizioni precedenti;
  • referti di visite o esami;
  • indicazioni ricevute dal pediatra;
  • informazioni sulle terapie in corso.

Prenota una visita oculistica pediatrica

Controllare la vista durante la crescita permette di verificare lo sviluppo visivo del bambino e di approfondire tempestivamente eventuali difficoltà.

Prenota una visita oculistica pediatrica con il Dott. Samuele Gigliola.