Una correzione visiva adeguata permette di vedere meglio e di affrontare con maggiore comfort le attività quotidiane, come leggere, lavorare al computer, guidare o guardare da lontano.
La visita oculistica consente di individuare eventuali difetti visivi e di definire la correzione più adatta attraverso la prescrizione di occhiali o lenti a contatto.
Il Dott. Samuele Gigliola, chirurgo oculista, valuta la qualità della visione e lo stato di salute degli occhi, tenendo conto delle esigenze visive e delle abitudini del paziente.
Quando effettuare un controllo della vista
È consigliabile prenotare una visita in presenza di:
- difficoltà nel vedere nitidamente da lontano;
- difficoltà nella lettura o nella visione da vicino;
- vista offuscata;
- affaticamento visivo;
- necessità di strizzare gli occhi per mettere a fuoco;
- mal di testa dopo la lettura o l’utilizzo del computer;
- difficoltà nella guida, soprattutto nelle ore serali;
- frequenti cambiamenti della gradazione;
- occhiali che non garantiscono più una visione confortevole;
- necessità di iniziare a utilizzare lenti a contatto.
Un controllo periodico è utile anche quando non si avvertono particolari disturbi, per verificare che la correzione utilizzata sia ancora adeguata.
Difetti visivi
Durante la visita è possibile valutare la presenza dei principali difetti refrattivi.
Miopia
La miopia rende meno nitida la visione degli oggetti lontani. Può causare difficoltà nel riconoscere volti a distanza, leggere cartelli o vedere chiaramente durante la guida.
Ipermetropia
L’ipermetropia può rendere più faticosa la visione da vicino e, in alcuni casi, anche quella da lontano. Può essere associata ad affaticamento visivo e mal di testa.
Astigmatismo
L’astigmatismo può determinare una visione sfocata o poco definita sia da vicino sia da lontano. La sua correzione viene stabilita sulla base delle caratteristiche visive del paziente.
Presbiopia
La presbiopia è la progressiva difficoltà nella messa a fuoco da vicino che compare generalmente con l’avanzare dell’età. Può rendere necessario allontanare libri, giornali o smartphone per leggere meglio.
Come si svolge la visita
La valutazione inizia con un colloquio dedicato ai disturbi visivi, alle attività quotidiane e alla correzione eventualmente già utilizzata.
Il controllo può comprendere:
- misurazione dell’acutezza visiva;
- valutazione della visione da lontano e da vicino;
- determinazione dell’eventuale difetto refrattivo;
- confronto tra diverse correzioni;
- esame delle strutture oculari;
- verifica della compatibilità tra la correzione proposta e le esigenze del paziente.
La prescrizione viene definita dopo aver valutato non soltanto la gradazione, ma anche il comfort visivo e le attività svolte abitualmente.
Prescrizione degli occhiali
Gli occhiali possono essere prescritti per correggere miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia.
In base alle necessità, la prescrizione può riguardare:
- occhiali per la visione da lontano;
- occhiali per la lettura;
- correzioni per attività al computer;
- occhiali da utilizzare in modo continuativo;
- lenti progressive o multifocali;
- aggiornamento di una correzione già esistente.
La scelta della tipologia di lente deve tenere conto della prescrizione oculistica e delle abitudini visive del paziente.
Valutazione per lenti a contatto
Le lenti a contatto possono rappresentare un’alternativa o un’integrazione agli occhiali, ma devono essere utilizzate in modo corretto e compatibile con le caratteristiche dell’occhio.
Prima di iniziare a utilizzarle è importante valutare:
- il difetto visivo da correggere;
- lo stato della superficie oculare;
- la qualità e la quantità del film lacrimale;
- le abitudini quotidiane;
- il tempo previsto di utilizzo;
- l’eventuale presenza di fastidi o intolleranze.
Il tipo di lente e le modalità di utilizzo devono essere scelti sulla base delle esigenze individuali.
Controlli per chi utilizza lenti a contatto
Anche quando le lenti risultano confortevoli, è consigliabile effettuare controlli periodici.
La visita permette di verificare:
- la qualità della visione;
- la tollerabilità delle lenti;
- lo stato della cornea e della superficie oculare;
- la presenza di arrossamento, secchezza o irritazione;
- la necessità di modificare la correzione.
È importante rispettare i tempi di sostituzione delle lenti, le indicazioni per la pulizia e le corrette norme igieniche.
In caso di dolore, arrossamento persistente, forte sensibilità alla luce o improvviso calo della vista, è opportuno sospendere l’utilizzo delle lenti e richiedere una valutazione oculistica.
Aggiornamento della prescrizione
La gradazione può cambiare nel tempo. Una correzione non più adeguata può causare visione sfocata, affaticamento e difficoltà durante le normali attività quotidiane.
Durante il controllo viene verificato se sia necessario:
- mantenere la prescrizione attuale;
- modificare la gradazione;
- differenziare gli occhiali in base alle attività;
- valutare una soluzione alternativa;
- aggiornare la correzione delle lenti a contatto.
La frequenza dei controlli viene stabilita in base all’età, alle esigenze visive e alle condizioni oculari.
Come prepararsi alla visita
Il giorno dell’appuntamento è consigliabile portare:
- gli occhiali utilizzati abitualmente;
- eventuali occhiali precedenti;
- la prescrizione più recente;
- le lenti a contatto utilizzate e la relativa confezione;
- eventuali referti oculistici;
- informazioni sui disturbi riscontrati durante la lettura, il lavoro o la guida.
Questi elementi aiutano a valutare la correzione attuale e a comprendere meglio le necessità del paziente.
Prenota una visita per occhiali e lenti
Una valutazione oculistica accurata permette di individuare la correzione più adatta e verificare che occhi, occhiali e lenti a contatto garantiscano una visione nitida e confortevole.
Prenota una visita con il Dott. Samuele Gigliola per la prescrizione di occhiali e lenti a contatto.