Oculista San Michele Salentino
Title Image

GLAUCOMA

Home  /  GLAUCOMA

Il glaucoma comprende un gruppo di patologie oculari che possono danneggiare progressivamente il nervo ottico, la struttura che trasmette le informazioni visive dall’occhio al cervello.

Nelle forme più comuni può svilupparsi lentamente e senza sintomi evidenti nelle fasi iniziali. Per questo motivo, una persona può non accorgersi dei cambiamenti della vista fino a quando la malattia non ha già raggiunto uno stadio più avanzato.

La diagnosi precoce e i controlli regolari permettono di individuare eventuali alterazioni, monitorarne l’evoluzione e impostare il trattamento più appropriato per proteggere la funzione visiva.

Il Dott. Samuele Gigliola, chirurgo oculista, effettua visite specialistiche per la diagnosi e il controllo del glaucoma, definendo un percorso personalizzato in base alle condizioni oculari e ai fattori di rischio del paziente.

Quando prenotare una visita per il glaucoma

La visita è consigliata quando:

  • è stata riscontrata una pressione oculare elevata;
  • esiste una precedente diagnosi di glaucoma;
  • sono state osservate alterazioni del nervo ottico;
  • sono presenti casi di glaucoma in famiglia;
  • è necessario controllare l’efficacia di una terapia;
  • è trascorso molto tempo dall’ultimo controllo oculistico;
  • il medico ha consigliato approfondimenti specifici;
  • sono presenti fattori di rischio oculari o generali.

Il glaucoma può manifestarsi anche in persone con valori di pressione oculare considerati nella norma. Allo stesso modo, una pressione oculare elevata non significa necessariamente che sia già presente un danno glaucomatoso. Per questo motivo, la misurazione della pressione deve essere sempre interpretata insieme agli altri elementi della valutazione oculistica.

Familiarità e fattori di rischio

Avere un familiare affetto da glaucoma può aumentare il rischio di sviluppare la patologia. In questi casi è importante informare l’oculista e programmare controlli con la frequenza indicata.

Tra gli altri elementi che possono richiedere particolare attenzione rientrano:

  • aumento della pressione intraoculare;
  • età adulta e avanzata;
  • caratteristiche anatomiche dell’occhio;
  • spessore corneale ridotto;
  • miopia o ipermetropia elevate;
  • precedenti traumi oculari;
  • utilizzo prolungato di farmaci cortisonici;
  • alterazioni già osservate a carico del nervo ottico.

La presenza di uno o più fattori di rischio non equivale a una diagnosi di glaucoma, ma può rendere opportuni controlli più accurati e ravvicinati.

Come si svolge la visita

La visita inizia con la raccolta delle informazioni relative alla salute generale e oculare del paziente, alle terapie in corso, agli eventuali precedenti interventi e alla presenza di glaucoma in famiglia.

La valutazione può comprendere:

  • misurazione dell’acutezza visiva;
  • misurazione della pressione oculare;
  • esame delle strutture anteriori dell’occhio;
  • valutazione del nervo ottico;
  • osservazione dell’angolo di drenaggio;
  • esame del fondo oculare;
  • valutazione di eventuali esami precedenti.

La sola misurazione della pressione oculare non è sufficiente per diagnosticare o escludere il glaucoma. È necessario considerare complessivamente le condizioni del nervo ottico, il campo visivo e gli altri parametri clinici.

Esami per la diagnosi e il controllo

Quando indicato, la visita può essere accompagnata da esami diagnostici utili a valutare la presenza di eventuali danni e a seguirne l’evoluzione nel tempo.

Gli approfondimenti possono comprendere:

  • OCT del nervo ottico, per analizzare le fibre nervose;
  • campo visivo computerizzato, per valutare la visione periferica;
  • pachimetria corneale, per misurare lo spessore della cornea;
  • misurazioni periodiche della pressione oculare;
  • documentazione fotografica o strumentale del nervo ottico.

Gli esami necessari vengono scelti in base alla situazione del paziente e non devono necessariamente essere eseguiti tutti durante ogni controllo.

Controllo del glaucoma nel tempo

Il glaucoma richiede un monitoraggio regolare, perché la valutazione della sua evoluzione si basa anche sul confronto tra visite ed esami effettuati in momenti differenti.

Durante i controlli vengono verificati:

  • i valori della pressione oculare;
  • l’aspetto del nervo ottico;
  • eventuali cambiamenti del campo visivo;
  • i risultati degli esami diagnostici;
  • l’efficacia e la tollerabilità della terapia;
  • l’aderenza del paziente alle indicazioni ricevute.

La frequenza degli appuntamenti viene stabilita dal medico in base al tipo di glaucoma, allo stadio della patologia, ai valori rilevati e alla risposta al trattamento.

Trattamento del glaucoma

Il trattamento ha l’obiettivo di ridurre il rischio di progressione del danno al nervo ottico, generalmente attraverso il controllo della pressione intraoculare.

In base alle caratteristiche del singolo caso, il percorso può prevedere:

  • terapia con colliri;
  • trattamenti laser;
  • procedure chirurgiche;
  • controlli periodici senza terapia immediata nei pazienti considerati a rischio.

Un danno visivo già causato dal glaucoma non può essere recuperato, ma una diagnosi tempestiva, una terapia adeguata e controlli regolari possono aiutare a rallentarne o arrestarne la progressione. La cura deve essere seguita con continuità e non deve essere modificata o interrotta senza indicazione dell’oculista.

Quando è necessaria una valutazione urgente

Alcune forme di glaucoma ad angolo chiuso possono manifestarsi improvvisamente con:

  • dolore oculare intenso;
  • occhio arrossato;
  • improvviso annebbiamento della vista;
  • aloni colorati intorno alle luci;
  • mal di testa;
  • nausea o vomito.

In presenza di questi sintomi è necessario richiedere immediatamente assistenza medica, perché potrebbe trattarsi di un’urgenza oculistica.

Come prepararsi alla visita

Il giorno dell’appuntamento è consigliabile portare:

  • gli occhiali utilizzati abitualmente;
  • eventuali prescrizioni precedenti;
  • referti di visite ed esami oculistici;
  • OCT e campi visivi già effettuati;
  • l’elenco dei colliri e degli altri farmaci assunti;
  • documentazione relativa a interventi oculari precedenti.

Se si utilizzano colliri per il glaucoma, è importante non sospenderli prima della visita, salvo diversa indicazione del medico.

Prenota una visita per il glaucoma

Una valutazione specialistica permette di individuare eventuali fattori di rischio, approfondire un sospetto diagnostico e monitorare nel tempo una patologia già conosciuta.

Prenota una visita per il glaucoma con il Dott. Samuele Gigliola.